Allocuzione: Ma Sono Solo Asini ed Elefanti?

Possiamo pensare che la politica si riduca ad una dicotomia tra Asini ed Elefanti? — Ho sempre immaginato la politica come struttura da troppo tempo avversa. Pensiamoci un attimo. Di che stiamo parlando? Pensiamo agli Stati Uniti e alla loro turpe influenza sull’Italia. (Dico “turpe” in quanto mediata dal berlusconismo prima e dal renzismo poi.) Da un lato ci sono i Repubblicani, e dall’altro i Democratici. Tutti e due credono fermamente nel mercato. Tutti e due sono asserviti ai poteri forti, ai magnati dei media globali, ai simboli e alle prassi del pensiero unico. Mi chiedo: Che spazio può esserci per una reale alternativa socialista in questo contesto dicotomico? La risposta è semplice: nessuno. Ovvero, nessuno all’interno di questa dicotomia stringente e di fatto autocastrante.

Il bipartitismo statunitense è in fondo il sale dell’anti-democrazia, l’opposizione tra repubblicani guerrafondai e democratici iper-liberisti, Elefanti che controllano il petrolio e Asini che controllano i media, magnati dell’edilizia che sventolano le loro mogli top model sottomesse e donne in carriera che pugnalerebbero alle spalle anche l’amica del cuore. Questa è la democrazia? Gli USA sono una terra vasta e fantastica, che ispira e firma molti modelli encomiabili. Ma l’idea di porla come fonte ispirativa della politica è malsana. Ecco perché il PD deve essere annientato con tutte le forze. Purtroppo questo annientamento si sta svolgendo attraverso la barbarie salviniana e la vacuità pentastellata. Una purga forse necessaria, comunque inevitabile visti i venticinque anni di smantellamento ideologico che abbiamo sopportato.

L’ideale sarebbe un sano ritorno alla gamma novecentesca delle sfumature politiche, con un polo di vera sinistra, comunista e socialista, e un centrodestra liberale in grado di presentarsi con la sua faccia. Non solo. Serve anche una riforma della politica stessa. Abolire il finanziamento pubblico ai partiti a cosa è servito, se non a tramutare la politica in un fatto privato, finanziato da palazzinari e cementificatori?

Non dobbiamo accontentarci di essere dissidenti. Dobbiamo costruire le strutture per rendere sensata la dissidenza.

(L’immagine è la copertina di un antico romanzo di un antico autore dimenticato. Lo stesso di un altro romanzo dal quale fu tratto Il Tocco della Medusa, film, peraltro, da rivedere. Molto, molto, molto dissidente.)

Pubblicato da The Start Circle

Professionista in ambito musicale, formativo e organizzativo culturale, vive e lavora a Vicenza. Collabora con numerosi enti per organizzare progetti ed eventi tra Vicenza e Padova.

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